Qui Berlino. Shopping sopra le righe

Uno shopping originale e personalizzato. Adatto al tuo stile e alla tua identità. Al bando negozi e capi in serie, bocciati i centri commerciali asfittici e tutti uguali. Oggi andiamo a Berlino e ci divertiamo come matti a fare spese partendo dalla parte ovest della città, la vecchia Berlino ovest, dove già a partire dagli anni 50 si costruiva traducendo il risveglio creativo della Repubblica Federale in edifici luminosi e fruibili. Uno di questi fu il Bikini, una struttura lineare eppure trasgressiva a partire dal nome “Bikini”, l’indumento che simboleggiava il costume che cambiava.

Da qualche anno il Bikini è stato completamente ristrutturato trasformandosi in un concept mall, un luogo dove anche chi detesta andar per negozi  se la godrà alla grande. Perché dovrebbe essere diverso da un qualsiasi centro commerciale? Perché accanto brand più noti esistono labels e soluzioni innovative lontane dalla produzione in serie, perché giovani designers possono presentare  a rotazione le loro idee e i loro prodotti in simpatici pop up stores  modulari, perché al Bikini non si va solo per fare shopping ma anche per godere di mostre e installazioni temporanee e non.

E non finisce qui. Al Bikini Berlin avrete a vostra disposizione una spettacolare roof terrace di 7000 metri quadrati, gratuita, dalla quale godere di una vista mozzafiato sul famoso zoo di Berlino e sul polmone verde della città, il Tiergarten. La natura “entra” dentro l’area negozi con grandi vetrate sullo zoo e sugli animali e si confonde tra design e produzione artistiche.

Non vi basta? Allora sappiate che accanto boutique dall’animo giovane, uffici, spazi di co-working e alberghi, troverete caffè e ristoranti in linea con la filosofia del posto: design fresco e colorato,  healthy food, tanta varietà. Il marchio più noto è al primo piano del Bikini Berlin e si chiama Kantini, un vero e proprio mercato del cibo.

 

Lasciamo il Bikini Berlin e con pochi passi raggiungiamo Stilwerk, il paradiso di chi ama arredo e design. Quattro piani di pietra naturale, legno d’acero e vetro lungo i quali scegliere in più di 50 stores e 500 marchi.

Non mancate un giro in Kurfurstendamm, coi suoi edifici eleganti e la sua storia, perché, anche se dal sapore di griffe altisonanti e haute couture, un salto al simbolo berlinese KaDeWe va fatto.

 

Solo un salto però, perché è già tempo di tornare a uno stile innovativo e più nelle mie corde dall’altro lato della città, la parte est, in costante fermento. E dopo il giro domenicale che vi ho proposto a Prenzlauer Berg, stavolta andiamo nel quartiere ebraico e nei suoi cortili. Sì cortili…avete mai sentito parlare dei Hofe? Sono cortili interni a edifici, collegati gli uni agli altri e diventati luoghi di ritrovo con caffetterie, bistrot, locali e vie dello shopping alternativo. I più famosi sono gli Hackesche Hofe, abbandonati per 50 anni e tornati a vivere nel 1996 con gallerie d’arte, luoghi di spettacolo, boutique indipendenti. Ma ci sono anche il romantico Rosenhofe e gli Heckmann Hofe che collegano Oranienburger Strasse con Auguststrasse.

 

Non solo cortili però allo Scheunenviertel: il quartiere ebraico con la sua splendida sinanoga offre street art, poli museali e un’anima  irrequieta ad ogni angolo. Due indirizzi: la Judische Madchenschule, una scuola ebraica femminile degli anni 20 oggi polo artistico e culinario con due gallerie, la gastronomia ebraica Mogg e il ristorante con stella Michelin Pauly Saal; e poi il Clarchens Ballhaus, un salone da ballo ottocentesco dove si continua a ballare swing e tango ogni sera con un bel giardino fuori. E poi, a pochi minuti, la Sprea e il suo lungofiume costellato da locali e dai barconi che d’estate si animano e dove si tira tardi ogni sera.

Ultimo indirizzo: qui si va a fare shopping d’idee: The Digital Eatery, in pieno Mitte. Sulla Unter Den Linden è il concept bar della Microsoft, accanto il quartier generale dell’azienda a Berlino. Eventi e conferenze e la possibilità di provare i devices di ultima generazione. Ah dimenticavo…lo si fa mangiando, alla caffetteria o alla tavola calda.

 

E se decido di concedermi un week end di shopping a Berlino e voglio anche un albergo un pò speciale? L’Aspria Berlin potrebbe fare al caso perché oltre ad essere albergo è anche centro sportivo e SPA. Palestra, piscina, centro benessere e tutta un’area in terrazza dove passare dalla sauna alle vasche idromassaggio. A questo metteteci anche una serie infinita di corsi a tutte le ore: pilates, aerobica, bodypump, boxing, bodyshape, aquafitness, jazz dance, jazz up, indoor cycling e ancora hatha yoga, heat yoga, kundalini, ashtanga, qi gong…
Abbastanza centrale (siamo a pochi passi dalla stazione metro Halensee, vicino la kufursterdamm e dalle sue fermate bus e metro), tanti locali nei dintorni, una struttura elegante ed avveniristica.

 

2 commenti su “Qui Berlino. Shopping sopra le righe

  1. Pingback: Qui Berlino. Sa d’oriente. L’hummus più buono nel quartiere ebraico – viaggimperfetti.com

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