Vico Creativo a Napoli

Un vicolo, a Napoli, stretto e lungo che cela tesori antichi e nuovi. E’ il Vico San Domenico Maggiore che riconoscerete facilmente per il gran numero di persone in fila pronte ad aspettare pur di ammirare i tesori del complesso monumentale di San Domenico Maggiore da un lato e della Cappella Sansevero dall’altro, nella vicina via De Sanctis, con il famoso Cristo Velato del Sanmartino, il Disinganno del Queirolo, e ancora Pudicizia del Corradini, scelta dal famoso street artist Francisco Bosoletti per essere riprodotta e diventare street art sulla facciata di una palazzina in via Emanuele De Leo, nel cuore dei Quartieri Spagnoli.

Passato – futuro in un flusso di arte e vita che non riesce a star fermo e si muove e si trasforma. Un flusso che ha percorso lo stesso Vico San Domenico Maggiore, trasformato da un gruppo di artisti e artigiani in Vico Creativo, oggi Costellazioni Urbane con un progetto che va oltre Vico San Domenico ed abbraccia il centro storico. Botteghe, bistrot, nuovi brand, laboratori, eventi in musica e teatrali che rendono il cuore di Napoli ancora più vivo e proiettato al futuro. Pensa a una borsa o un gioiello originale. Immaginala in una boutique dove nulla è in serie. Ora guarda i graffiti sui muri accanto la boutique e quel portone che per la prima volta, restaurato e dipinto, scopri essere parte di un pezzo di storia della città. E con quella borsa a tracolla, segui lo spettacolo messo in scena per strada. Alla fine ci sarà da festeggiare. Si farà festa in un bar speciale o in quel bistrot dove Napoli si fa bella a tavola.

10 commenti su “Vico Creativo a Napoli

  1. Pingback: Viaggi Pop Up. Spazi mini grandi tesori. Borgo dei Vergini a Napoli con Città Meridiane – viaggimperfetti.com

  2. Benedetta, ho una confessione da fare. Non sono un grande fan dei graffiti. Non mi piacciono le persone che rovinano i muri scrivendo o dipingendo inutilmente.
    Eppure, non so perché, questo graffito di Napoli sembra buono. Non un pugno nell’occhio e si fonde con l’ambiente. Tuttavia non ho visto alcun graffito a Torino.
    Grazie per aver condiviso Benedetta. Ma un aspetto importante di Napoli manca da questo post – PIZZA.. 😊😋

    Piace a 1 persona

    • Hai ragione Abir. La pizza non si tocca!
      Ma ti prego, ripensaci sulla Street Art che non ha nulla a che vedere con chi imbratta e deturpa il paesaggio. È arte, è messaggio che diventa parte integrante del contesto. Sì, è vero: è effimera e destinata a vita breve. Imperfetta e effimera, come piace a me.

      Piace a 1 persona

Rispondi a Abirbhav Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: