Muffin a colazione. Il Massachusetts di Maria/Blueberry muffins at breakfast. Maria’s Massachusetts

Maria è una di quelle persone speciali che raramente ti capita di incontrare. Quelle che ti lasciano qualcosa di importante e la sensazione che esistano amici in grado di accoglierti e “darsi” incondizionatamente, senza secondi fini.

Quando Armando mi disse che una volta a Boston una sua cliente avrebbe voluto incontrarlo per consegnargli alcuni documenti, ne fui quasi infastidita. Pensai “Siamo in vacanza…esistono i corrieri”.

Immaginate lo stupore quando ho saputo che Maria insisteva per venirci a prendere in aeroporto. Si presentò con Sal, Silvestro, suo marito e fu amore a prima vista. Non ho un singolo ricordo delle successive giornate che Maria e la sua famiglia non abbiano, in mille modi diversi, reso speciale.

Maria ha, come suo marito Silvestro, origini italiane. Una storia antica che passa anche dalla mia Sicilia e poi diventa straordinaria negli Stati Uniti. Maria conosce a Boston il suo Sal, impegnato con la sua famiglia in una piccola attività che parte dal nulla: carrettini ambulanti che vendono cibo. Poi l’apertura del Patsy’s Pastry shop a Somerville, Boston, Massachusetts, nel 1968. Il nome, Patsy, è quello del papà di Sal ma presto la pasticceria diventa il regno di Sal e Maria, presto condiviso con il fratello di Sal, Vito, che si innamora e sposa, come in una favola, la sorella di Maria, Rosetta. Il Patsy’s Pastry shop è diventato negli anni una specie di istituzione locale. Provate a cercarne recensioni e commenti e scoprirete un mondo in cui, tra apple tarts e lemon squares, sono cresciute intere generazioni. Storie scandite da feste di compleanno, anniversari, matrimoni. Ogni evento rigorosamente firmato dalle torte di Vito e Sal.

Ho avuto la fortuna di fare un salto al Patsy’s prima che chiudesse, l’anno scorso, il 4 maggio, dopo 46 anni di attività e mi sono subita resa conto che si trattava di un posto speciale, con un clima familiare, nonostante l’elevato numero di dipendenti. Mi hanno fatto assaggiare di tutto: dolci legati all’Italia del loro passato e tantissime specialità americane. Banana cream pies, rum cakes, eclairs al cioccolato e persino struffoli e cannoli.

Dopo una settimana trascorsa a Boston con Maria e la sua famiglia, io e Armando abbiamo noleggiato una macchina e siamo partiti alla scoperta di Cape Cod e Newport. Durante il viaggio avevamo una scorta inesauribile di biscotti e muffin. Non ho più assaggiato muffin ai mirtilli buoni tanto quanto quelli fatti da Sal. Erano grandi, smisurati, come tutto il cibo americano, e soffici, delicati, con quell’aspro lieve dei mirtilli.

Maria mi ha detto qualche tempo fa che al posto del Patsy’s stanno costruendo un edificio a più piani e che nel nuovo immobile, nuovi spazi potrebbero essere dedicati ad un nuovo punto vendita del mitico Patsy’s Pastry Shop. Sal e Vito non hanno ancora deciso se accettare o meno. Io incrocio le dita.

Nel frattempo, tra una shortcake alle fragole e un velvet cupcake, partiamo alla scoperta del Massachusetts di Maria e della sua famiglia.

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It’s not easy to meet people like Maria. Rarely you are so lucky to meet in your way a woman and a friend like her. Friends who take care of you without reserve.

When Armando told me that, once in Boston, he would have met a client to receive some papers, I got annoyed. “We are on holiday. FedEx exists!”, I thought.

You may imagine how surprised I was when I knew Maria wanted to pick up us at the airport. Maria arrived with Sal, her husband and it was love at first sight. Not a single memory I have, in the following days, which Maria and his family, in one million ways, didn’t make a special one.

Maria, like Silvestro, has Italian roots. An ancient history that passes through my Sicily too and becomes extraordinary in the USA. Maria meets her Sal  in Boston when he worked in his family business: mobile food trucks. Then, in 1968, the birth of Patsy’s Pastry shop, in Somerville, Boston, Massachusetts. The business was initially founded by Sal’s father, Patsy, from whom the business was named, but it quickly began Sal and Maria’s realm, soon shared with Vito, Sal’s brother who, like in a fairy tale, fell in love and married Rosetta, Maria’s sister. Patsy’s Pastry shop became over time a local institution. Let’s find out rating and opinions and you will discover a world in which, among apple tarts and lemon squares, wholes generations grew up. Stories set by birthdays, anniversaries, weddings. Each event, strictly signed by Sal and Vito pies.

I was lucky enough to visit Patsy’s before it closed, last year, on May 4th, after 46 years on business and I, at a glance, realized it was a special place, with a cosy and familiar atmosphere, in spite of a great number of employees. They made me taste Italian delicacies that came from their past and many American pastries and cakes. Banana cream pies, rum cakes, chocolate eclairs, struffoli and cannoli too.

After a whole week spent with Maria and his family, I and my husband rented a car to discover Cape Cod and Newport. Along the way we ate an endless stock of biscuits and muffins Maria gave us before leaving. I never tasted again muffins like Sal’s blueberry. They were big, extra size, like any kind of American food, and soft, fluffy, a bit harsh when you meet blueberries, simply perfect.

Maria told me that now, where Patsy’s was, a new 19-unit residential building is growing up. In the new building, a ground level space could welcome a new Patsy’s Pastry Shop. Sal and Vito haven’t yet decided. “Who knows?”, they say.. I cross my fingers.

Meanwhile, between a strawberry shotcake and a velvet cupcake, let’s leave for Maria and her family’s Massachusetts.

 

6 Comments on “Muffin a colazione. Il Massachusetts di Maria/Blueberry muffins at breakfast. Maria’s Massachusetts

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